Il consiglio di un buon libro è una gioia per chi lo da e per chi lo riceve.
Questo è lo spazio che moltiplica le occasioni di condividere esperienze, opinioni e anche qualche delusione. E magari per farsi aiutare nella scelta del libro giusto da regalare, per trovare libri fuori commercio o per costruire una bibliografia…. Non c’è limite alla passione di leggere e di condividere!
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Il totale dei commenti di questo blog è: 192
| 60. Mara Marantonio | 15:53:56, 05-12-2008 |
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D. Grossman "a un cerbiatto somiglia il mio amore" Il legame per la vita tra Orah, Avram e Ilan si intreccia con l’amore di Orah per il figlio Ofer, impegnato in un’operazione militare in Cisgiordania, alla quale è stato chiamato (o meglio si era offerto) mentre si apprestava a compiere un viaggio con lei in Galilea. Orah compie ugualmente il viaggio nella sognata speranza che, in sua assenza, la cattiva notizia dell’uccisione del figlio che ella teme le portino gli ufficiali dell’esercito, non comunicata a nessuno, perda il suo carico di morte, salvando il giovane. Parte con Avram, al quale parla tutto il tempo del suo Sorgen Kind, Ofer, facendo scoprire ad Avram e a se stessa il valore dell’essere persone e genitori. Un grande romanzo sulla famiglia, a cui esso è dedicato, sul potere catartico della natura e della scrittura, sull’amore per il proprio Paese, con pagine degne di un grande scrittore di guerra. Un libro intensissimo, difficile a tratti, ma affascinante dalla prima all’ultima pagina. Una ricchezza. |
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| 59. monia | 10:13:11, 04-12-2008 |
| Io consiglio "La gonna strappata" di Rebecca Godfrey Elliot Edizioni. Sicuramente uno dei più bei libri letti quest'anno. A mio parere, comunque, la Elliot Edizioni è una casa editrice da tenere d'occhio. Pubblica romanzi molto interessanti. Consiglio anche Arnaldur Indridason. Scrittore islandese edito da Guanda. I suoi sono gialli molto particolari. I personaggi sono costruimi meravigliosamente. Lo definiscono il Mankell islandese. | |
| 58. Sara Stefania | 18:49:36, 24-11-2008 |
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Ho trovato sul treno per bologna un libro dal titolo Piccolo fiore di loto.L'autrice non la conosco ,forse sarà la sua prima opera ,ma il testo è dolcissimo . Lo consiglio come regalo di natale. Non l'ho visto in libreria ,peccato !!! Io lo aquisterò dal sito dell'editore (Edizioni Falco).Ne prenderò due copie per il mio ragazzo e la mia amica laura. :-) |
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| 57. benedetto | 09:53:28, 14-11-2008 |
| credevo di non capire le poesie fino a che non mi è capitato tra le mani "nello specchio di alice" di Rossella Seller. Buona lettura!!1 | |
| 56. antonella | 23:48:37, 12-10-2008 |
| vi consiglio di leggere i libri di Carofiglio, ho letto il primo per caso e sono subito corsa a comprare gli altri ... | |
| 55. Francesca | 22:25:36, 02-10-2008 |
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Un libro che vi resterà nel cuore:Pedro Lemebel "Baciami ancora,forestiero" ed. Marcos Y Marcos. Non si può parlare di letteratura cilena contemporanea senza nominare Pedro Lemebel. Pedro è diventato in pochi anni Lo Scrittore per eccellenza, facendo scoprire ai lettori un altro mondo, un altro Cile. Un Cile nascosto, che nessuno vuole vedere. Che Lemebel racconta con allegria. Per la prima volta, dà voce all’omosessuale, allo sbandato, alla prostituta, al “gallo” dell’angolo che nessuno vede. |
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| 54. Francesca | 22:21:12, 02-10-2008 |
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Consiglio ai lettori il romanzo di Yasmina Khadra "L'attentatrice". Il protagonista è un chirurgo israeliano di origine araba. Esplode una bomba durante una festa di bambini in un ristorante di Tel Aviv. E’ una carneficina. Opera di un kamikaze. In ospedale scatta l’emergenza, un’emergenza che è quotidianeità in Israele. Arrivano feriti, brandelli di corpi, cadaveri. Il chirurgo non si risparmia. Per tutto il giorno e gran parte della notte resta in sala operatoria, passando da un corpo all’altro. Cercando di salvare vite. Alla fine di una giornata interminabile torna a casa stanco e vuoto. La casa è vuota, come lui:sua moglie è andata a trovare alcuni parenti. La polizia lo sveglia poco prima dell’alba. Devono parlargli. Si trova bruscamente di fronte una realtà ancora più dura di quella che ha lasciato in ospedale e che ha ancora negli occhi e sulla pelle. Sua moglie si è fatta esplodere. Sua moglie è l’attentatrice. Da qui parte il suo viaggio a ritroso,in cui l'uomo,il marito,il medico ripercorre il cammino della sua sposa,per capire,per parlare con lei,per cercare una ragione,per continuare a vivere. |
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| 53. Paola | 21:42:37, 02-10-2008 |
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FELICIVITA' di Elisa Bertuccioli. L'ho letto per caso su consiglio di un'amica. Una storia avvincente, un libro nel libro che mi ha fatto sognare. |