Il segnalibro è un omaggio utile e gradito di librerie.coop. Da oggi sarete voi a suggerire le citazioni letterarie che li contraddistinguono.
Di seguito potete leggere gli aforismi che attualmente li decorano.
“I lettori sono i miei vampiri”
(Italo Calvino)
“Aprile è il più crudele dei mesi, genera / Lillà dalla terra morta, confondendo / Memoria e desiderio, risvegliando /
Le radici sopite con la pioggia di primavera. (…)”
(Thomas Stearns Eliot)
“In generale gli scrittori sono convinti di essere letti da Dio…”
(Giorgio Manganelli)
“Un buon lettore è raro quanto un bravo scrittore”
(Jorge Luis Borges)
“Questo libro è stato scritto nelle lunghe ore che ho passato aspettando che mia moglie si vestisse”
(Groucho Marx)
“La lettura è per la mente quel che l’esercizio è per il corpo”
(Joseph Addison)
“(…) Per dare un po’ di luce alla solitudine e scacco alle amare incertezze piccole - grandi di ogni giorno. Là dove entra
un libro, o si ascolta una voce, esce rapido un cattivo pensiero. E la nebbia della noia è soffocata o spazzata via dal vento
di una buona sorpresa; e i luoghi sembrano popolarsi di gente amica. Nessuno è mai solo con un libro in mano”.
(Roberto Roversi da il manifesto di “Ad alta voce”)
“Scrivere un romanzo o viverne uno non è affatto la stessa cosa tuttavia, non è possibile separare la nostra
vita dalle nostre opere”
(Marcel Proust)
“Non ci sono libri morali o immorali. Ci sono libri scritti bene o scritti male”
(Oscar Wilde)
“La mia casa ambulante avrà ancora due gambe e i miei sogni non avranno frontiere”
(Che Guevara)
“Il piacere che mi davano i libri era prima di tutto fisico… la gioia dello spirito si sommava alla felicità di tenere nelle mie
mani delle forme e dei pesi adorati”
(Jean Giono)
“Il mondo è fatto per finire in un bel libro”
(Stéphane Mallarmé)
Il totale dei commenti di questo blog è: 9
| 9. Anna Maria Ercilli | 10:47:22, 16-08-2007 |
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L'evoluzione ci ha voluto viaggiatori. La nostra mania ossessiva del progresso tecnologico è una reazione alle barriere frapposte al nostro progresso geografico. da 'Anatomia dell'irrequietezza'(Bruce Chatwin) |
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| 8. titti | 16:28:49, 26-07-2007 |
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Trovo la televisione davvero molto istruttiva.Ogni volta che qualcuno mette in funzione l'apparecchio, me ne vado nell'altra stanza a leggere un libro. Groucho Marx |
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| 7. Marco Raimondi | 14:20:35, 24-07-2007 |
| Gli ultimi saranno i primi, ma lo sportello chiude alle 12. (Corrado Guzzanti) | |
| 6. Marco Raimondi | 14:19:35, 24-07-2007 |
| Tempi duri per i troppo buoni (spot anni 70) | |
| 5. paolo | 20:52:44, 17-07-2007 |
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Sono morto perché non ho il desiderio, non ho desiderio perché credo di possedere, credo di possedere perché non cerco di dare. Cercando di dare, si vede che non si ha niente, vedendo che non si ha niente, si cerca di dare se stessi, cercando di dare se stessi, si vede che non si è niente, vedendo che non si è niente, si desidera divenire, desiderando divenire, si vive. René Daumal |
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| 4. enzo | 13:27:00, 03-06-2007 |
| Se vivessimo abbastanza da vedere i risultati delle nostre azioni è probabile che coloro che si definiscono buoni sarebbero stomacati da un torbido rimorso, e che coloro che il mondo giudica cattivi scossi da una nobile gioia. Sartre. La nausea | |
| 3. enzo | 13:26:16, 03-06-2007 |
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Un tempo solevano santificare i nostri eroi. Il sistema moderno è di volgarizzarli. Le edizioni economiche di grandi libri possono essere piacevoli ma le edizioni economiche dei grandi uomini sono contestabili. Oscar Wilde. Il critico come artista |
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| 2. enzo | 13:25:22, 03-06-2007 |
| Per me, una persona eccezionale è quella che s’interroga di continuo laddove gli altri vanno avanti come pecore. George Brassens | |
| 1. enzo | 13:24:49, 03-06-2007 |
| Chi controlla il presente controlla il passato, chi controlla il passato controlla il futuro. George Oerwll, 1984 |