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25 giugno 2018
Leggere il presente: Migranti ieri e oggi
 
"Siamo sempre lo straniero di qualcun altro. Imparare a vivere insieme è lottare contro il razzismo" (Tahar Ben Jelloun)

Abbiamo raccolto romanzi, saggi e libri per ragazzi che parlano dell'immigrazione. Un tema oggi più che mai di attualità, affrontato con superficialità e opportunismo, ma che invece rappresenta in modo appropriato le caratteristiche della nostra società. Cosa ricordiamo della storia passata e come vogliamo essere ricordati in futuro.
Immigrazione. Cambiare tutto di Stefano Allievi (Laterza, 2018) € 14

L'immigrazione è un fenomeno strutturale da decenni. Tuttavia è sempre stato affrontato in termini di emergenza, come fosse un fatto episodico. Ma l'estensione, la qualità e la quantità del processo sono tali da esigere una soluzione complessiva al nostro sistema di convivenza che non sottovaluti il malessere diffuso nell'opinione pubblica. Le recenti polemiche intorno al ruolo delle ong nei salvataggi sono l'ultimo degli esempi. Per non dire della crescente xenofobia che rischia di indebolire la coesione sociale del nostro paese. L'immigrazione irregolare, il trafficking (i suoi costi e i suoi morti), i salvataggi, i respingimenti, la gestione dei richiedenti asilo con le sue inefficienze, le forme dell'accoglienza. E ancora, i problemi legati ai rimpatri, alla cittadinanza, alle implicazioni delle diverse appartenenze religiose: è urgente e necessaria una riflessione critica onesta su tutte le questioni che accompagnano le migrazioni attuali, affrontando quelle più spinose, con il coraggio di proposte radicali.
Non siamo rifugiati. Viaggio in un mondo di esodi di Agus Morales (Einaudi, 2018) € 19.50

Agus Morales segue le orme degli esiliati della terra, dà voce a coloro che sono stati obbligati a fuggire. 
Viaggia alle origini del conflitto in Siria, Afghanistan, Pakistan, Repubblica Centrafricana e Sudan del Sud. Cammina con i centroamericani che attraversano il Messico e con i congolesi che fuggono dai gruppi armati. Si addentra sulle strade piú pericolose, segue i salvataggi nel Mediterraneo, conosce le umiliazioni che soffrono i rifugiati in Europa. E sbarca presso l'ultima frontiera, la piú dura e la piú difficile da attraversare: l'Occidente. Si è ormai arrivati alla costruzione dell'immagine del rifugiato come il nemico contemporaneo. L'immagine del rifugiato è il volto piú immediato di questo cambiamento storico: il terreno simbolico su cui si discute il nostro futuro in comune. Oggi ci sono decine di milioni di persone che non sono rifugiati perché non diamo loro asilo. Chissà se tutti – anche noi – tra una decina d'anni, non saremo rifugiati.
Dialogo sull'immigrazione. Tra falsi miti e scomode verità di Roberto Lancellotti e Stefano Proverbio (Mondadori Electa, 2018) € 19.90

L'immigrazione è un problema o viceversa può rivelarsi un'opportunità? Concepito sulla falsariga del "Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo" di Galileo Galilei, il libro di Stefano Proverbio e Roberto Lancellotti si propone di rispondere a questa e a molte altre domande sul tema dell'immigrazione per sfatare alcuni falsi miti e combattere la loro fuorviante autorevolezza, basata, più che su fatti e prove, su meri "ipse dixit". Oggi più che mai, le controversie nascono spesso da questioni sociali. L'immigrazione e i problemi da essa generati sono uno dei temi di maggiore attualità, non solo in Italia ma in tutto il mondo, e meritano una trattazione che esuli da preconcetti e pericolose generalizzazioni. Partendo dall'analisi dei trend demografici nel nostro Paese, delle relative implicazioni economiche e grazie all'efficace formula del dialogo, coadiuvato da infografiche aggiornate, il volume esamina la spinosa questione da diverse angolazioni, mettendo in scena un serrato dibattito tra tre interlocutori, portavoce di altrettanti punti di vista: Simplicio, Sagredo e Salviati, contemporanei discendenti dei personaggi galileiani. Un libro diverso che combina rigore analitico e semplicità divulgativa, utile per tutti coloro che vogliono comprendere a fondo le implicazioni presenti e future dell'immigrazione.
 
La frontiera di Alessandro Leogrande (Feltrinelli, 2017) € 10

C'è una linea immaginaria eppure realissima, una ferita non chiusa, un luogo di tutti e di nessuno di cui ognuno, invisibilmente, è parte: è la frontiera che separa e insieme unisce il Nord del mondo, democratico e civilizzato, e il Sud, morso dalla guerra, arretrato e antidemocratico. È sul margine di questa frontiera che si gioca il Grande gioco del mondo contemporaneo. Leogrande ci porta a bordo delle navi dell'operazione Mare nostrum e pesca le parole dai fondali marini in cui stanno incastrate e nascoste. Ci porta a conoscere trafficanti e baby-scafisti, insieme alle storie dei sopravvissuti ai naufragi del Mediterraneo al largo di Lampedusa; ricostruisce la vicenda degli eritrei, popolo tra i popoli forzati alla migrazione da una feroce dittatura; ci racconta l'altra frontiera, quella greca, quella di Alba dorata e di Patrasso, e poi l'altra ancora, quella dei Balcani; ci introduce in una Libia esplosa e devastata, ci fa entrare dentro i Cie italiani, nella violenza della periferia romana e in quella nascosta nelle nostre anime: così si dà parola all'innominabile buco nero in cui ogni giorno sprofondano il diritto comunitario e le nostre coscienze. Quanta sofferenza. Quanta indifferenza. Da qualche parte nel futuro, i nostri discendenti si chiederanno come abbiamo potuto lasciare che tutto ciò accadesse.
Exit West di Mohsin Hamid (Einaudi, 2018) € 10

Nadia e Saeed vogliono tenere in vita il loro amore giovane e fragile mentre la guerra civile divora strade, case, persone. Quando tra posti di blocco, rastrellamenti e sparatorie la morte appare come l'unico orizzonte, inizia a girare una strana voce: esistono delle porte misteriose che se attraversate, pagando e a rischio della vita, trasportano istantaneamente da un'altra parte, verso una nuova speranza. Inizia cosí il viaggio di Nadia e Saeed, il loro tentativo di sopravvivere in un mondo che li vuole morti, di restare umani in un tempo che li vuole ridurre a problema da risolvere, di restare uniti quando ogni cosa viene strappata via. Un romanzo tenero e spietato, capace di dare un senso a questi tempi di disorientamento e follia con la potenza visionaria della grande letteratura
 
Lacrime di sale. La mia storia quotidiana di medico di Lampedusa fra dolore e speranza di Pietro Bartolo e Lidia Tilotta (Mondadori) € 12

«È gelida l'acqua. Mi entra nelle ossa. Non riesco a liberare la stazza dall'acqua. Uso tutta la mia forza e la mia agilità ma la lancia resta piena. E cado. Ho paura. È notte fonda e fa freddo. Siamo a quaranta miglia da Lampedusa e, se non riesco a farmi sentire subito, mi lasceranno qui e sarà la fine. Non voglio morire così. Non a sedici anni. Il panico sta per impadronirsi di me e comincio a urlare con quanto fiato ho in gola, cercando di rimanere a galla e di non farmi trascinare giù da questo mare che ci consente di sopravvivere ma che può anche decidere di abbandonarci per sempre. "Patri" urlo. "Patri." Lui è al timone e non mi sente. La fine si avvicina, penso. Poi qualcosa accade... Ciò che non potevo sapere allora è che non solo quella notte sarebbe rimasta per sempre impressa nella mia mente ma che la mia esistenza sarebbe stata segnata da un mare che restituisce corpi e vite e che sarebbe toccato proprio a me salvare quelle vite e toccare per ultimo quei corpi». Pietro Bartolo è il medico che da oltre venticinque anni accoglie i migranti a Lampedusa. Li accoglie, li cura e, soprattutto, li ascolta. Queste pagine raccontano la sua storia: la storia di un ragazzo mingherlino e timido, cresciuto in una famiglia di pescatori, che si è duramente battuto per cambiare il proprio destino e quello della sua isola. E che, non dimenticando le difficoltà passate, ha deciso di vivere in prima persona quella che è stata definita la più grande emergenza umanitaria del nostro tempo.
Esodo. Storia del nuovo millennio di Domenico Quirico (Neri Pozza) € 16

Questo libro è la cronaca di un viaggio con i popoli migranti che si stanno riversando in Europa. In questo senso è il racconto in presa diretta della Grande Migrazione che sta già mutando il mondo e la storia a venire. Un esodo che ha inizio là dove parti intere del pianeta si svuotano di uomini, di rumori, di vita. Negli squarci sterminati di Africa e di Medio Oriente, dove la sabbia già ricopre le strade e ne cancella il ricordo, dove sterpaglie e foresta inghiottono edifici, capanne e campi (che senso ha coltivare ancora una terra che non dà nulla, sfinita com’è dalle siccità, dalla mancanza di concimi e dalla esiguità delle sementi?). Nei luoghi dove tutti quelli che possono mettersi in cammino partono e non restano che donne e vecchi che hanno avuto paura. Raggruppati, rannicchiati insieme, senza un grido, una parola. Gli unici rumori sono quelli della guerra: camion carichi di soldati bambini o gendarmi, jihadisti sui loro pick up e le loro lugubri bandiere. Termina nel nostro mondo, dove file di uomini sbarcano da navi che sono già relitti o cercano di sfondare muri improvvisati, camminano, scalano montagne, hanno mappe che sono messaggi di parenti o amici che già vivono nel Paradiso. È il Grande Esodo. Muterà il mondo, ma quando ce ne accorgeremo sarà già in noi. Il libro racconta la coralità di questa mutazione: non storie singole di migranti, perché è un delitto separarli, ma il viaggio, in terra e in mare, che li ha resi un popolo nuovo.
Salvezza di Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso (Feltrinelli, 2018) € 169

L'Aquarius è la nave bianca e arancione con cui gli operatori di SOS Mediterranée e Medici senza frontiere soccorrono i migranti al largo della Libia: l'arancione è il colore dei giubbotti di salvataggio, è il colore di una speranza. Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso sono stati a bordo per tre settimane, raggiungendo il cuore del Mediterraneo. In quel tratto di mare dove barconi e gommoni stracolmi di uomini, donne e bambini disperati possono incontrare la salvezza. O la morte. Questa storia nasce dalle testimonianze raccolte da Marco e Lelio. Ci sono loro stessi, con i loro volti e le loro emozioni, ma soprattutto ci sono i viaggi di chi ha percorso il deserto in cerca di una vita migliore, le denunce di chi fuggiva dalla guerra ed è rimasto prigioniero in Libia, i racconti di chi ce l'ha fatta e i sorrisi di chi ha salvato loro la vita. "Salvezza" è un'opera di graphic journalism nata sul campo. Un duro, realistico e poetico promemoria. Ma soprattutto, di fronte alla peggiore strage del nostro tempo, è un invito a restare umani.
Storia di Ismael che ha attraversato il mare di Francesco D'Adamo (DeA, 2017) € 9.90

Ismael ha quindici anni, lui e le onde sono la stessa cosa. Niente gli fa paura finché suo padre è accanto a lui. Ma tutto sta per cambiare: la sua vita sulle coste luminose e assolate del Nord Africa finisce il giorno in cui gli abissi gli strappano la persona più importante del mondo. Ismael e il suo villaggio all'improvviso non hanno più niente. Nessun aiuto. Nessuna risorsa. Anche il mare sembra ritrarre la sua generosa mano, e i pesci non si lasciano più pescare. Ismael non è solo un ragazzo adesso, è un uomo chiamato a prendere la decisione più difficile di sempre: lasciare ogni cosa e partire in cerca di fortuna. Sa che non c'è altra soluzione, e che il suo coraggio e la sua determinazione sono l'unica speranza per trovare un nuovo futuro. Per Ismael comincia così un viaggio infinito verso le coste dell'Italia. Alla ricerca di un mondo migliore. Alla ricerca di un posto che possa chiamare casa. E soprattutto alla ricerca di un sogno: salvare la sua famiglia. Età di lettura: da 10 anni.
Khalifa,un immigrato da medaglia di Daniele Nicastro (Einaudi Ragazzi, 2018) € 10

Sobuj vive come può, a Roma, sulle banchine del Tevere, da invisibile fra gli invisibili. Finché vede il corpo di una donna galleggiare nel fiume. C'è chi urla, chi chiama i soccorsi, chi si gira dall'altra parte. Lui è l'unico con il coraggio di gettarsi in acqua. Ancora non sa che quel tuffo gli cambierà la vita. Età di lettura: da 9 anni.
Bilal. Viaggiare, lavorare, morire da clandestini di Fabrizio Gatti (Rizzoli, 2008) € 10

"Bilal" è un'avventura contemporanea attraverso i deserti e il mare, dall'Africa all'Europa, dalle bidonville al mercato dei nuovi schiavi, vissuta in prima persona dall'autore. Fabrizio Gatti ha attraversato il Sahara sui camion e si è fatto arrestare come immigrato clandestino per raccontare gli atti eroici e le tragedie che accompagnano i protagonisti di una conquista incompiuta.